Lunghezza: 12,7 km
Dislivello: 535 m
Dislivello: 535 m
Tempo in movimento: 3h40
Altitudine max: 1831 m
Difficoltà: facile
Facile e piacevole percorso con le ciaspole. Dal parcheggio sopra l'abitato di Giazzera, seguendo la strada (sentiero 101), si raggiunge il rifugio V. Lancia (m.1800). Si continua ancora per il sentiero 105 che corre sotto il col Santo per circa 30' fino a raggiungere un punto panoramico vicino a malga Pozze, in corrispondenza di un crocevia. Siamo nel cuore del Pasubio in un ambiente ancora incontaminato e silenzioso che molti vorrebbero trasformato in una riserva naturale. Ritorno per lo stesso percorso.
Altitudine max: 1831 m
Difficoltà: facile
Facile e piacevole percorso con le ciaspole. Dal parcheggio sopra l'abitato di Giazzera, seguendo la strada (sentiero 101), si raggiunge il rifugio V. Lancia (m.1800). Si continua ancora per il sentiero 105 che corre sotto il col Santo per circa 30' fino a raggiungere un punto panoramico vicino a malga Pozze, in corrispondenza di un crocevia. Siamo nel cuore del Pasubio in un ambiente ancora incontaminato e silenzioso che molti vorrebbero trasformato in una riserva naturale. Ritorno per lo stesso percorso.
Come arrivare: da Rovereto si prende la statele 46 della Vallarsa in direzione Trambileno - Pian delle Fugazze. Dopo circa 3 km e aver attraversato il ponte di S. Colombano si gira a sinistra seguendo le indicazioni per il rifugio Lancia. Si giunge così in località Giazzera a 1092 m. (13 km da Rovereto). Se la strada è transitabile si può proseguire in auto ancora fino a raggiungere uno dei posteggi situati al pian del Cheserle.
Dal posteggio si segue la forestale che coincide con il sentiero 101. La strada, dopo aver attraversato il versante boscoso del monte Pazul, attraversa il Pian del Cheserle dove è situata la malga omonima. All'inizio del pianoro si trova un primo posteggio vicino ad un cimitero austro-ungarico. Dopo un grande masso, Sassom in dialetto, recante la scritta "Che tu sia il benvenuto nel regno delle Pozza" la strada comincia a salire nel bosco di larici lungo un vallone e nella parte terminale esce all'aperto in prossimità del rifugio Lancia. Nel vallone in caso di forti nevicate bisogna fare attenzione quando si passa sotto la parete della falesia dalla quale possono staccarsi delle slavine.
La strada nelle vicinanze del rifugio. E' visibile la falesia da cui possono staccarsi delle slavine.
Superato il rifugio Lancia, aperto in inverno solo nei fine settimana, si continua lungo il sentiero 105 che nel primo tratto è pianeggiante. la zona depressa vicino al rifugio è chiamata Pozza Rionda.
Si giunge in vista di malga Pozze, la nostra meta di oggi, situata su un ampio dosso soleggiato, posto ideale per fare una lunga pausa al sole.
Malga Pozze 1817 m. Il paesaggio qui è immacolato, pochissime sono le tracce sulla neve e regna un profondo silenzio. Volendo si può continuare lungo il sentiero in direzione dell'Alpe Pozza ma spesso bisogna tracciarlo perchè qui non c'è molto passaggio.
Il ritorno si effettua per il sentiero dell'andata.
Scarica la traccia gps da Wikiolc
Vedi la mappa di tutte le escursioni del blog
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