Lunghezza: 10,31 Km
Dislivello: 954 m
Tempo in movimento: 4h
Altitudine max: 1734 m
Difficoltà: medio
Avevamo visto il lago di Ledro da cima Parì qualche anno fa. Ma in quella gita era stata soprattutto la ricchissima flora a lasciarci il ricordo più vivido. Questa invece la ricorderemo soprattutto per il vasto panorama sul lago e le belle montagne che lo circondano.
La chiesetta di San Martino
Il punto di partenza è a Pieve di Ledro (773 m.) sulla stradina che costeggia la riva sud-occidentale del lago: si gira a destra quando appare un crocevia indicante la chiesetta di San Martino.
La stradina prima è asfaltata e poi cementata. Si posteggia presso il divieto di transito e fatti pochi passi, a un crocevia, si prende il sentiero SAT 456 per San Martino. Dopo circa 2 km nel bosco si giunge alla graziosa chiesetta di San Martino (1226 m.) edificata su un dosso erboso. Il sentiero continua nel bosco, ora è diventato il 456bis.
Si raggiunge un altro crocevia al Bochet de la Spinèra (1320 m.). Il paesaggio qui è abbastanza selvaggio tutt'intorno ma la traccia è ben battuta con evidenti indicazioni.
Si costeggia ora in saliscendi una parete rocciosa che rappresenta il fianco sud-est del monte Corno, sino a quando in prossimità di un canalone erboso il sentiero cambia di passo inerpicandosi fino a una selletta a quota 1650 m
Si costeggia ora in saliscendi una parete rocciosa che rappresenta il fianco sud-est del monte Corno, sino a quando in prossimità di un canalone erboso il sentiero cambia di passo inerpicandosi fino a una selletta a quota 1650 m
Ora si gira a destra e ci si porta sul versante occidentale della montagna. In 15' si giunge alla bella vetta corredata dell'immancabile croce.
La vista del sottostante lago e della valle, delle cime delle Prealpi ledrensi, la val di Concei e del lontano Carè Alto ripaga ampiamente della fatica.
La vista del sottostante lago e della valle, delle cime delle Prealpi ledrensi, la val di Concei e del lontano Carè Alto ripaga ampiamente della fatica.
Il lago di Ledro
Pieve di Ledro
Verso ovest il ghiacciaio dell'Adamello
Il Carè Alto.
Anche qui si sente la sensazione di essere in una zona poco frequentata e ancora protetta e come nel caso della gita precedente il monte Corno dà il meglio di sé nelle limpide giornate autunnali.
La via del ritorno segue quella dell'andata.

Nel ritorno a casa ci imbattiamo nella luna piena appena levatasi sopra la linea dei monti.
Scarica la traccia gps da Wikiloc
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