Anello di Passo Fresna



Lunghezza: 9,65 Km
Dislivello: 377 m.
Tempo in movimento: 2h45
Altitudine max: 1488 m.
Difficoltà: facile

L’anello del Passo Fresna è uno di quei giri tranquilli che ci avvicina alla Val di Non meno celebrata, quella fatta di boschi silenziosi, prati larghi e piccoli paesi che confinano con l’Alto Adige i cui nomi sono ai più sconosciuti. Si parte dall'area picnic di Plaze Base, poco sopra le frazioni di Rumo, su strade sterrate e comodi sentieri, con il bosco che inizialmente ci accompagna e lascia poi spazio, poco alla volta, a un paesaggio più aperto, dove i prati ondulati invitano a rallentare il passo e a concedersi qualche sosta in più del necessario.​ Man mano che ci si avvicina al Passo Fresna il panorama si allarga e diventa il vero protagonista del giro, con le cime delle Maddalene a fare da sfondo e i masi isolati che punteggiano la valle, ricordandoci che qui la montagna è ancora luogo di lavoro oltre che di svago. La traccia non presenta mai difficoltà particolari e il dislivello rimane contenuto, il che rende questa escursione adatta a giornate in cui cerchiamo più un cammino distensivo che una sfida sportiva, ma non per questo povero di soddisfazioni.
Dal passo, raggiunto senza strappi eccessivi, la sensazione è quella di trovarsi su un balcone discreto ma sorprendente, sospeso tra Trentino e Alto Adige, con la possibilità, per chi lo desidera, di spingersi in pochi minuti verso Proves, aggiungendo al giro un tocco di curiosità in più. Dopo aver guadagnato il passo l’anello si abbassa verso le frazioni di Rumo finché il sentiero intercetta il Lez (canale di irrigazione) di Rumo, che per un buon tratto ci guiderà con il suo scorrere regolare con le case delle frazioni di Rumo ormai vicine. Nella parte finale si rientra nel bosco e se ne esce in vista dell'area pic-nic e del posteggio







La partenza dell’anello coincide con un’area pic-nic attrezzata in zona Plaze Base, poco sopra le frazioni di Rumo, dove si trovano tavoli, punto fuoco e acqua



All'inizio seguiamo l'ampio sentiero 2a nel bosco , lo stesso che avevamo percorso per il Lez di Rumo



Ad un incrocio posto su un crinale boscoso imbocchiamo il sentiero 147 direzione passo Fresna



Il sentiero diventa una forestale





Dopo 2,7 km di salita nel bosco usciamo su un pascolo situato nei pressi della sommità del monte . Un delizioso baitello sempre aperto invita ad una sosta. E' il bait dal Crislot



È una piccola costruzione in legno e pietra, completa delle cose essenziali, molto amata dagli escursionisti locali perché sempre aperta e funge da bivacco o punto di sosta



In Trentino e in Val di Non, era (ed è tuttora) comune identificare i luoghi o le baite con il soprannome della famiglia che le ha costruite o che ne deteneva il diritto di pascolo. "Crislot" è un termine dialettale che suona come un diminutivo del nome Cristoforo



Dal baito si gode una vista grandiosa sul gruppo delle Maddalene che in inverno diventano uno sfondo ancora più imponente, con le creste innevate che emergono come un lungo profilo bianco solcato da grandi valli





Rientriamo nel bosco per uscirne poco dopo in località Prada. Qui il pascolo è più vasto e attraversato da una carrareccia. Artax ne approfitta per fare una lunga corsa rincorrendo gli amici che sono più avanti



Il nome stesso, Prada, richiama la presenza di ampi prati e pascoli, Siamo una zona di confine tra il Trentino e la provincia di Bolzano. Prada riflette l'antica economia rurale della Val di Non, dove le aree a prato erano fondamentali per il sostentamento delle comunità locali






Dalla sommità del modesto monte seguendo la sterrata in direzione  nord-ovest iniziamo una leggera discesa. In lontananza si vede il campanile della chiesa di Proves o Proveis. A Proves si parla tedesco perché nel Medioevo i vescovi di Trento chiamarono coloni e minatori dalla Val d'Ultimo e dalla Germania per popolare la zona. La lingua si è conservata nei secoli grazie al forte isolamento geografico: essendo un paese di montagna difficile da raggiungere, è rimasto separato dal resto della Val di Non (italofona) e ha mantenuto i contatti quasi solo con il mondo tirolese. Oggi questa identità è tutelata dall'appartenenza alla Provincia di Bolzano



I coloni che arrivarono in queste terre tra il XII e il XIV secolo da varie zone della Germania erano in gran parte contadini. Erano esperti nell'agricoltura di montagna e nella gestione dei masi chiusi. Molti erano coloni che si erano già stabiliti in Alto Adige da una o due generazioni e che si spostarono ulteriormente verso sud (in Val di Non) alla ricerca di nuove terre da coltivare. Altri erano minatori attirati dalla presenza in zona di miniere di argento e piombo



Storicamente, passo Fresna, 1455m. racconta l'incontro tra due culture diverse, quella italiana e quella tedesca, che per secoli hanno condiviso questi pascoli d'alta quota per il lavoro nei campi e nelle miniere. Segna il confine geografico e culturale tra il Trentino (comune di Rumo) e l'Alto Adige (comune di Proves).



La strada di Passo Fresna unisce le frazioni alte del comune di Rumo, con il paese di Proves. La seguiamo nel ritorno a valle nel bosco su sterrata e poi stradina asfaltata



Giunti a questo crocifisso (2 km da passo Fresna) procediamo verso destra. Il sentiero si mantiene pianeggiante e segue un antico canale irriguo passando in quota sopra gli abitati di Lanza e Mocenigo. Il Lez di Rumo è un antico canale d'irrigazione a cielo aperto, tipico della tradizione rurale nonesa, che ha origine dalle acque del torrente Lavazzè. Storicamente, la sua utilità era fondamentale per la sopravvivenza della comunità, poiché serviva a trasportare l'acqua per chilometri lungo i pendii della montagna per irrigare i campi e i prati delle frazioni di Lanza, Mocenigo e Corte Inferiore, garantendo così i raccolti anche nei periodi di siccità.



Al giorno d'oggi, pur avendo perso la sua funzione agricola primaria, il Lez è stato trasformato in un suggestivo percorso pianeggiante molto amato dagli escursionisti. La sterrata poi diventa di nuovo un sentiero nel bosco che ci porterà nuovamente alla zona pic-nic di Plaze Base e al parcheggio (3 km dal capitello)


Rumo non è un singolo paese ma un comune sparso, composto da diverse frazioni caratteristiche che mantengono intatta l'atmosfera rurale della Val di Non. I centri principali di Marcena, dove si trova la sede municipale, Corte Inferiore, Lanza e Mocenigo sono collegati tra loro da una rete di sentieri e stradine che si snodano tra antichi masi e architetture montane tipiche.

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