Malga Juribello



Lunghezza: 5,5 Km
Dislivello: 184 m.
Tempo in movimento:2h
Altitudine max: 1997 m.
Difficoltà: facile

Una splendida ciaspolata ai piedi delle Pale di San Martino, facile e alla portata di tutti. È bene però ricordare che in questa stagione, con neve alta e temperature sopra lo zero già dal mattino, l'uso delle ciaspole è indispensabile — in particolare nel tratto tra Malga Rolle e Malga Juribello. Noi abbiamo seguito un traccia già battuta, nel caso fosse assente l'uso del gps diventa indispensabile.
Lasciata l'auto nel parcheggio gratuito di Malga Rolle, si risale un vasto dosso innevato passando nelle vicinanze di Malga Costoncella, da dove si gode di uno splendido panorama sulle Pale di San Martino. Si entra poi nel bosco affrontando una discesa via via più ripida fino al fondo di una valletta, per poi risalirla e immettersi sul sentiero classico che conduce alla malga. Questo tratto nel bosco è da affrontare con la dovuta prudenza in caso di neve fresca e abbondante. Una facile salita finale porta in vista di Malga Juribello, luogo ideale per la pausa pranzo.
Nel ritorno si affronta una nuova salita su un costone fino a raggiungere la larga traccia battuta che, con moderata pendenza, sale dalla Val Venegia in direzione di Baita Segantini. Da qui non resta che seguirla passando ai piedi del Castelaz, mentre verso sud svettano le cime del Colbricon e del Colbricon Piccolo, fino a ricongiungersi con la pista da sci che riporta al punto di partenza.



Come arrivare: Da Predazzo si percorre la SS 50 del Grappa e del Passo Rolle per circa 21,6 km, con un tempo di percorrenza di circa 30 minuti in auto. La strada è panoramica e costeggia per un lungo tratto il lago di Paneveggio. Malga Rolle si trova a 1.980 m di altitudine, poco a valle del Passo Rolle, ed è raggiungibile comodamente in auto disponendo di un ampio parcheggio gratuito.





Partenza dal parcheggio gratuito di malga Rolle che troviamo aperta



Iniziamo con una breve discesa su traccia già battuta seguita dalla risalita di un dosso



Sul dosso passiamo nelle vicinanze di malga Costoncella, con le Pale che prendono tutta la nostra attenzione. Da destra il Cimon della Pala, cima Vezzana, i Bureloni e Focobon



Dalla sommità del dosso la traccia scende dolcemente fino ad inoltrarsi nel bosco. Sullo sfondo la parete sud della Marmolada



Nel bosco dobbiamo affrontare con prudenza la discesa sul fondo di una stretta valletta dove si è accumulata molta neve. E' il punto più delicato e faticoso del percorso



Raggiunto il fondo risaliamo il versante opposto su neve piuttosto instabile. Per due volte sentiamo un rumore sordo sotto i nostri piedi, segno che il nostro peso ha fratturato qualche strato di neve sottostante.



Più avanti la nostra traccia va a innestarsi su una forestale che conduce alla malga. Ora ci basta seguirla



Malga Juribello ci appare al temine di una breve salita in mezzo al suo vasto pascolo innevato



Malga Juribello (1.868 m) è una delle malghe trentine più note e storicamente significative dell'arco alpino. È stata per diverso tempo scuola di casari provenienti da tutto l'arco alpino, ed ancora oggi è luogo di studio per ricercatori e studenti del mondo agricolo e caseario.




Di proprietà della Provincia Autonoma di Trento, è gestita dalla Federazione Provinciale Allevatori, con 150 vacche da latte ed altri animali. Si estende su circa 180 ettari all'interno del Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino, con l'intento di salvaguardare la zootecnica di montagna e conservarne i pascoli.



Con apertura da giugno a settembre, l'agritur annesso offre pernottamento in 5 stanze con 24 posti letto, ristoro con prodotti e piatti tipici di produzione propria, e organizza stage per studenti e bambini con dimostrazioni di caseificazione. In inverno rimane chiusa, ma in estate è uno dei punti di sosta più amati di tutta la zona di Passo Rolle.



Finita la pausa pranzo risaliamo lentamente questo costone lungo circa 200 m. che va a collegarsi con l'ampia traccia proveniente da Pian dei Casoni in Val Venegia



Sulla destra il Castelaz, modesta elevazione sulla cui sommità si trova la statua del Cristo Pensante





Ora che abbiamo raggiunto l'ampia traccia battuta il nostro passo si fa più spedito anche per la modesta pendenza del tracciato



Malga Juribello. Sullo sfondo cima Viezzena nella catena di Bocche





Da sinistra: la Cavallazza, il Colbricon e il Piccolo Colbricon, teatri di furiose battaglie nel corso della Grande Guerra



Ad un incrocio abbandoniamo la traccia diretta a baita Segantini per prenderne una sulla destra più modesta che più avanti va a immettersi su una pista da sci



Ora non ci resta che seguire sul bordo la pista da sci che con una curva ampia a destra e una discesa ci riporta nei pressi di malga Rolle



Il parcheggio di malga Rolle

27/2/2026

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